Relazione Gilberto Missione Aprile 2017 - Kasomay

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Dal 25 marzo al 7 aprile i nostri volontari si sono recati in missione.
Quest'anno la missione è stata particolarmente impegnativa in quanto caratterizzata da obiettivi importanti e difficili e siamo molto soddisfatti dei risultati conseguiti .
Alcuni dei progetti avviati in missione stanno proseguendo tuttora attraverso i contatti che quotidianamente abbiamo con i nostri collaboratori locali.     Cercheremo sinteticamente di riassumerli:



1) Attività ambulatoriale svolta presso presso il Poste de Santè di  Kabrousse con offerta di assistenza gratuita per tutti i bambini della zona che si sono presentati con problemi  di salute,

2) Monitoraggio dei problemi di salute "nascosti" con offerta di un bilancio di salute completo per ogni bambino visitato, che ha comportato il reclutamento di nuovi casi di patologie croniche che continueremo a seguire nel tempo grazie alla collaborazione dei nostri collaboratori locali che anche in questo momento stanno lavorando a pieno ritmo.     Da un paio di anni infatti non ci accontentiamo più di seguire solo i bambini che vediamo in missione ma stiamo portando avanti un sistema di monitoraggio e ricerca attiva dei problemi sanitari presenti nel territorio e stiamo perfezionando sempre di più un sistema di presa in carico di tutti i problemi che rileviamo.    Ciò significa che curiamo gratuitamente tutti i bambini con malattie acute, anche molto gravi,   ma anche malattie croniche che implicano il ricorso quotidiano a farmaci per anni.     E significa anche che se occorrono interventi chirurgici li organizziamo, sempre facendocene carico da un punto di vista economico come associazione.

3)Nel corso della missione i nostri volontari hanno fatto tappa a Dakar, presso l'Ospedale universitario di Fann, dove Bernard, bambino di 11 anni con tetralogia di Fallot è stato ricoverato nel mese di marzo per sottoporsi ad un difficilissimo  intervento chirurgico  che gli ha salvato la vita.     Bernard è stato operato nell'ospedale Africano da un cardiochirurgo appartenente ad un'associazione umanitaria italiana con cui abbiamo instaurato un rapporto di collaborazione: l'Associazione "Bambini cardiopatici nel mondo"..       Bernard si trova attualmente ancora a Dakar e vi starà fino alla fine del mese di luglio per completare gli accertamenti post-operatori.      Due anni fa Bernard capitò nei nostri ambulatori accompagnato dai genitori perchè si sentiva molto stanco e respirava male.    I genitori chiedevano i farmaci per curare l'asma che era stato diagnosticato in precedenza dagli infermieri locali, ma il bambino non aveva l'asma.       Uno dei nostri pediatri aveva capito che si trattava di un problema cardiaco, da li è iniziato il lungo 'iter che ora si sta concludendo.    Senza l'intervento chirurgico il bambino avrebbe avuto un aspettativa di vita non superiore ai due/tre anni.

3) Sempre nel corso della missione è stato avviato il progetto di diffusione del trattamento delle infezioni della pelle con ipoclorito di sodio.
Una procedura basata su delle medicazioni con l'ipoclorito di sodio, sostanza reperibile a basso costo, in grado di curare molte infezioni gravi e spesso pericolose senza ricorso ad antibiotici.      Ridurre il consumo locale di antibiotici vuol dire evitare il rischio che nel tempo si selezionino in quelle zone  germi resistenti al trattamento  con gli antibiotici più facilmente reperibili e più economici, con le gravi conseguenze che tutti possono immaginare.    I nostri volontari hanno ottenuto il permesso dalle autorità locali per organizzare una giornata di formazione sull'utilizzo di questa procedura, rivolta al personale medico che lavora quotidianamente nelle strutture sanitarie localii e hanno spiegato e distribuito un protocollo per il trattamento delle infezioni più importanti.   

4) E' stato effettuato un sopralluogo presso alcuni orfanotrofi per il monitoraggio delle situazioni sanitarie e sociali più critiche e la conseguente presa in carico da parte dell'associazione.

5) Sono stati visitati, per monitorare la loro situazione, i bambini che l'associazione ha attualmente in carico per  il trattamento di malattie croniche (ormai siamo sulla cinquantina di casi che ricevono terapia continuativa e accertamenti grazie alle vostre donazioni....e il numero è destinato ad aumentare vertiginosamente!......)

5)Due ottiche/ortottiste  di KASOMAY  hanno lavorato presso il centro di AMOA (associazione medici oculisti per l'Africa) con cui collaboriamo ormai da diversi anni), offrendo la possibilità del controllo dela vista e, quando necessario,  correzione dei problemi rilevati attraverso la distribuzione di occhiali riciclati offerti dai LYONS.



Al rientro dalla missione la nostra attività è proseguita e prosegue incessantemente.     Queste le cose principali che stanno avvenendo:

Sadio,, il ragazzo insulinodipendente sopravissuto alla malattia grazie ai finanziamenti dell'associazione Giardino degli Angeli  che sta pagando da due anni terapia salvavita  insulinica e dietetica,  ha avuto negli ultimii mesi un peggioramento repentino della vista per una uveite ed una retinopatia.       Qualche settimana fa l'abbiamo inviato a Dakar, dove Robert, il nostro prezioso collaboratore locale, che si trovava già là con Bernard, lo ha accompagnato in un centro specialistico di alto livello in cui è stata studiata la sua situazione e dove è stato programmato intervento chirurgico.    Sadio tornerà a Dakar per sottoporsi all'intervento nel mese di agosto.

Abbiamo iniziato una trattativa con tre pediatri ospedalieri  africani dell'Ospedale di Ziguinchor , a cui chiediamo di recarsi a turno, con frequenza settimanale, presso il locale Poste de Santè per visitare gratuitamente tuttti i bambini.   Il nostro progetto di adozione a distanza del medico, che sta andando avanti grazie al prezioso contributo economico della Federazione Italiana Medici Pediatri della provincia di Bologna e di alcuni pediatri di base ed ospedalieri di Imola, sta diventando sempre di più un progetto di "adozione a distanza" di un sistema di accesso alle cure sanitarie fondamentali per tutti i bambini, ispirato a principi universalistici.


Vi assicuro che questa è solo una sintesi molto stringata.     Per descrivere veramente tutto quello che è successo e sta succedendo servirebbe la scrittura di un libro!........Chissà, magari prima o poi......

Continuate a sostenerci, anche il "molto poco" per questi bambini è tantissimo,  spesso l'unica possibilità per sopravvivere e per avere un'esistenza minimamente dignitosa




Grazie a tutti

Ciao


Gilberto Fiegna per
Il consiglio direttivo Kasomay

 
Lamberto Reggiani per Kasomay
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