Riconoscimenti - Kasomay

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Riconoscimenti

RICORDI..."TUTTI I BAMBINI SONO UGUALI E FELICI"...
Ringrazio Sergio Zarrilli per avermi inviato il bellissimo bollettino dell'Ordine dei Medici di Campobasso, nel quale ha riportato un resoconto della nostra missione in Senegal dell'aprile scorso. Mi sono molto emozionato a rivedere quegli occhi, quelle mani, quei sorrisi. L'opera dell'associazione Kasomay continua...si lavora per i bambini della Casamance 365 giorni all'anno, per cercare di migliorare nella loro terra le condizioni di vita: una integrazione sul posto...ma questa è un'altra storia..
Venerdì 17 Marzo 2017 alle ore 17,30 alla Biblioteca Comunale di Castel San Pietro Terme, il pediatra Gilberto Fiegna ha presentato le attività dell'Associazione di volontariato sociale e sanitario Kasomay per la quale presta servizio volontario. L'incontro fa seguito alla sua presenza in biblioteca della settimana precedente quando, affiancato dalla dottoressa Alessandra Nanni, farmacista, che fa parte del Consiglio Direttivo di Kasomay e collabora con l'associazione, aveva ricevuto dalle mani dell'assessore alla cultura Fabrizio Dondi la somma raccolta con il mercatino allestito a questo scopo con i libri donati dai cittadini.



Il pediatra imolese Lamberto Reggiani è fra i 13 insigniti del Grifo di cristallo, premio istituito nel 2016 dal Comune di Imola per dare un riconoscimento a cittadini, enti, associazioni, aziende, istituti scolastici che si siano particolarmente distinti sia nella promozione dell’immagine di Imola sia nell’ideazione o nella realizzazione di iniziative legate a prospettive di crescita e sviluppo del territorio.

La cerimonia di consegna si è svolta il 22 dicembre scorso durante “Imola: un anno di noi”, evento organizzato dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, allo scopo di incontrare i cittadini e di condividere l’augurio per le festività, ripercorrendo insieme quanto è stato fatto nel corso dell’anno.

Fra i 13 insigniti (l’elenco completo è pubblicato sul settimanale “sabato sera” in edicola dal 12 gennaio 2017) c’è anche il pediatra Lamberto Reggiani, presidente dell’associazione di volontariato Kasomay (e tra gli specialisti che collaborano con grande disponibilità e a titolo gratuito al nostro blog). «Il dottor Lamberto Reggiani – questa la motivazione del premio – stimato pediatra che opera a Imola da diversi anni, dal giugno del 2013, insieme ad altri volontari, ha costituito l’associazione Kasomay per mettere la propria professionalità al servizio di progetti di assistenza sanitaria rivolta ai bambini con disagio bio-psico-sociale, che vivono nella regione della Casamance, in Senegal».

Un premio più che meritato, come dimostrano i tanti progetti che l’associazione Kasomay sta portando avanti in Senegal.

«Abbiamo in corso il progetto Adotta un Medico a distanza – ci riassume Reggiani – con il quale riusciamo, attraverso il dottor Ousmane, il medico a cui riconosciamo una retribuzione mensile, a seguire i bambini gravi trovati durante le missioni. Inoltre abbiamo anche “adottato” un fisioterapista locale, per seguire i bambini con problemi motori trovati da Samanta, la fisioterapista del Centro Arcobaleno di Imola che è partita con noi e ci aiuta in modo insostituibile. Continua la collaborazione con Robert, il nostro pilastro factotum in loco, ragazzo veramente in gamba che accompagna i bambini alle visite, ci comunica tutti i problemi e ci tiene informati sull’andamento dei pazienti. Abbiamo fatto operare diversi bambini, pagando le spese di ricovero e intervento: una bambina di neanche un anno con un tumore al collo; una bambina di poche mesi con idrocefalo, altri con ernie inguinali e ombelicali e abbiamo in programma di far operare Bernard il bambino con cardiopatia grave a Dakar attraverso una équipe italiana (Bambini cardiopatici nel mondo) con la quale collaboriamo. Continua la collaborazione con l’associazione di oculisti e ortottisti Amoa, per la valutazione della vista in adulti e bambini. Abbiamo in programma progetti di educazione sanitaria (anche l’insegnamento delle manovre antisoffocamento in Senegal) e di continuare a portare lbri e a leggerli ai bambini: una specie di “Nati per leggere” in Senegal» conclude.
 
Lamberto Reggiani per Kasomay
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