Giorno 11 – La missione volge al termine

Oggi ultimo giorno di lavoro per Alessandra nella piccola farmacia di Kasomay al Poste de Santé.

Grazie alla generosità dei nostri soci e sostenitori, siamo arrivati dall’Italia con le valigie cariche di farmaci: la maggior parte di questi sono stati usati e distribuiti ai pazienti, i rimanenti saranno donati agli infermieri del Poste de Santé e una piccola parte resterà nella farmacia di Kasomay.
Queste due settimane sono volate, alla soddisfazione per quanto fatto si sommano la consapevolezza di quanto ancora possiamo fare e la progettualità per la prossima missione. Stiamo partendo immaginando già di tornare…

E se Marcello si aggira per il Poste de Santé con bambolotti e peluches, non è perché è tornato bambino, ma perché il passaparola, che ancora in questa zona è la forma più efficace e veloce di comunicazione, ha raccontato alle assenti dell’importanza del corso di giovedì sulle manovre di disostruzione pediatrica: eccolo qui allora, circondato da mamme venute a richiedere di essere informate. Per il nostro pediatra genovese, la permanenza in Casamance continuerà fino alla fine di aprile, offrendogli la possibilità di seguire anche in ospedale e nei percorsi di visite specialistiche i bambini incontrati in missione.

Silvia intanto prosegue con le sessioni di fisioterapia, eccola qui insieme alla piccola Zeynab.

I nuovi pazienti di Kasomay si aggiungono a Raymond, preso in carico durante la missione 2024, Colette, Khalifa e Fatoumata, bambini e ragazze seguiti ormai da anni da Kasomay, con importanti patologie per le quali le cure sono disponibili solo a Dakar.
I loro percorsi, già difficili per la complessità dei quadri clinici, sono resi ancora più accidentati dalla burocrazia, da tempi d’attesa lunghissimi e dalle criticità organizzative dei luoghi di cura.

Se l’Africa ci ha fatto conoscere la complessità di organizzare percorsi terapeutici facilmente fruibili in Italia, ci ha anche insegnato la pazienza, che diventa fiducia e speranza per i nostri pazienti e le loro famiglie.

La missione volge al termine, ma per i molti bambini visitati in queste settimane il percorso di cura è appena iniziato. Continuate a seguirci e sostenerci perché, come si dice da queste parti, on est ensamble!