Giorno 10 di missione – Libri e manovre di disostruzione

Oggi la giornata al Post de Santé é stata più tranquilla degli altri giorni.
Marcello ha visitato 10 bambini, tra cui due neonati. Ha insegnato alle mamme il massaggio “I love you”, un massaggio che si pratica sulla pancia dei bambini per attenuare i dolori delle coliche.
Molti dei bambini più grandi avevano problemi di digestione o di inappetenza. Marcello ha ripetuto quello che è ormai il suo “mantra”: i bambini hanno bisogno di una dieta diversificata che include frutta e verdura. Il riso bianco ed il pesce che i bambini mangiano ogni giorno non forniscono la quantità necessaria di vitamine, proteine e fibre di cui hanno bisogno per crescere sani.
Begoña ha ricordato alle mamme che bollendo le lische di pesce e le ossa di pollo si è ottiene un brodo concentrato che ha proprietà nutritive e aiuta la digestione.

In mattinata abbiamo ricevuto la visita del direttore di una scuola elementare di Cabrousse.

Gli abbiamo regalato circa trenta libri in francese per l’infanzia, così continuando la tradizione cominciato da Sergio, un pediatra di Kasomay che ci ha lasciato quattro anni fa, che portava libri per bambini e li leggeva insieme a loro.

Nel pomeriggio Marcello ha dato un corso di circa un’ora dedicato alla disostruzione.
Ha insegnato ad un gruppo di maestre elementari e di “matronnes” i movimenti da fare sui bambini ed i neonati in caso di ostruzione delle vie aeree.
Durante la preparazione del corso ci siamo resi conto di non avere bambole da usare per gli esercizi e di non riuscire a procurarcele né a Cabrousse, né a Cap Skirring. Abbiamo dunque comprato degli animaletti di pelouche che sono però’ risultati di utilità limitata. Silvia di è allora gentilmente prestata a fare da modello in modo che Marcello potesse spiegare i movimenti da fare.
In serata abbiamo incontrato sette volontari di “Amico Senegal”, una ONG italiana che è responsabile di due orfanotrofi in zona e di 400 bambini adottati a distanza. C’è sempre stata collaborazione e amicizia tra Amico Senegal e Kasomay. Chiacchierare con i nostri colleghi intorno ad una buona tazza di caffè è stato un modo piacevole di concludere un’altra giornata impegnativa.