
Arriviamo al Poste de Santé alle 9, chi in bicicletta affittata, Alessandra si vuole mantenere in forma, chi in “taxi”. A quest’ora l’aria è ancora fresca, dopo le 14, quando presumibilmente finiremo sarà torrida.
Annika comincia a visitare i bambini che le vengono forniti da Arianna muniti di scheda che riassume il motivo dell’arrivo al PDS ma anche abitudini (o possibilità) alimentari e dati anagrafici. Anche oggi tanta dermatologia, manifestazioni familiari anche in Italia ma qui frequentissime, infezioni batteriche (impetigine), dermatite atopica, micosi, parassitosi.
Una bambina di 16 mesi presenta i cunicoli della larva migrans su un gluteo, si materializza quel che si studia sui libri e mai si è visto in 30 anni di attività. Compare anche una familiare Varicella.
Una mamma si lamenta per i disturbi del sonno della bimba di 18 mesi, di fronte ad Annika attacca al seno la bambina ogni due minuti. I conseguenti consigli comportamentali ed alimentari vengono tradotti da Marietou.
E poi i bambini moccicosi…
Marcello nel frattempo presenta i bambini del “progetto fisioterapista” alle valutazioni di Silvia, la neuropsicomotricista.

Si comincia con Fallou, il veterano.
Ha 17 anni ,una forma neurologica importante, si emoziona per le attenzioni e l’affetto a lui dedicato durante la visita e i suoi movimenti diventano più distonici, lo percorre un fremito.
Ora cammina appoggiandosi ad una stampella ma quando i volontari di Kasomay lo hanno incontrato nel 2015 lo hanno sottratto alla compagnia delle galline tra le quali si spostava con le mani trascinando le gambe.
Un deambulatore, fisioterapia, l’autista che lo prelevava al banchetto delle verdure della mamma per portarlo a scuola, hanno migliorato incredibilmente la sua situazione.
E poi bambine e bambini con danni da parto di diversa intensià .
Forme di epilessia gravi: Thierno, altro veterano, ha una forma resistente. La terapia gli dà sollievo, 1-2 crisi molto brevi nella giornata.
Ma la sua autonomia è completamente compromessa. La mamma lo trasporta a braccia o in carrozzella, lo accudisce con amore eroico.
Michel Lamine ha 15 mesi, arrivato all’attenzione di Kasomay ad ottobre 2024.
Era in crisi epilettica continua che impediva sviluppo e relazione. A 5 mesi dopo un mese di terapia instaurata a causa dell’inizio delle convulsioni, aveva sospeso l’assunzione dei farmaci per volere della nonna che aveva consigliato un guaritore tradizionale. Ora, ricominciata una terapia, comincia guardare negli occhi la mamma, tra una distonia e l’altra.
Nafy ha 2 anni. Ha riportato una lesione del nervo facciale sinistro in seguito all’asportazione di una formazione cistica.
I consigli di Silvia sono puntuali e carichi di empatia per ognuno dei 15 bambini valutati. Li rivedremo sabato ad Oussouye in compagnia del dr Mbengue, il fisioterapista che li tratta settimanalmente.
Continua intanto nel piccolo locale adibito a farmacia il lavoro di confezionamento e distribuzione di Alessandra che fornisce anche una seconda spiegazione delle modalità di assunzione dei medicinali.
Anche oggi finiamo verso le 14,30, si rientra per mangiare qualcosa e programmare la giornata successiva.