Atterrati a Dakar alla luce di uno splendido tramonto, abbiamo incontrato in aeroporto Silvia, conosciuta solo via mail, ma che già ha conquistato tutti con la sua disponibilità e gentilezza.
Eccoci finalmente in Africa, per una missione quest’anno decisamente al femminile ☺️


Ci siamo svegliati questa mattina in un sobborgo di Dakar, già completamente immersi nei sapori e nei colori di questa splendida terra. Caffè, cereali e marmellata di mango, ancora più buona di quanto ricordassimo!

Nel pomeriggio prenderemo il volo interno per Cap Skirring; all’aeroporto troveremo ad aspettarci Jean Baptiste con il suo pulmino: è lui che ogni sabato si reca nei villaggi insieme alla nostra collaboratrice Marietou per recuperare i bambini coinvolti nel progetto fisio e, terminata la seduta, ricondurli a casa.
A Cabrousse intanto c’è chi la colazione l’ha fatta all’alba ed è da ore operativo: Marietou e Marcello, il nostro infaticabile pediatra, stanno pulendo e allestendo i locali della farmacia di Kasomay e la sala visite, quest’ultima nella stanza utilizzata da Seydou, ottico formato grazie al contributo dell’associazione di volontariato italiana AMOA, con cui Kasomay collabora.
Musica di sottofondo, un saluto da Keyta, il nuovo infermiere capo del Poste de Santé e un lattante da visitare. Qui non ci si annoia mai…